Capsaicina: che cos’è e perché il peperoncino brucia

Che cosa contiene il peperoncino, da dove nasce la sensazione di caldo e come si usa la capsaicina sulla pelle.

Redazione PrimaCare3 min di lettura
Peperoncini rossi interi e uno tagliato a metà con i semi in vista.
La capsaicina si concentra nella parte bianca che circonda i semi. Immagine generata con intelligenza artificiale.
In questo articolo
In breve
  • La capsaicina è la sostanza che rende piccante il peperoncino e si concentra intorno ai semi.
  • Fu isolata nel 1876, mentre la sua struttura chimica fu descritta solo nel Novecento.
  • Il bruciore nasce da TRPV1, un sensore dei nervi della pelle che risponde anche al calore.

Che cos’è la capsaicina

La capsaicina è la molecola a cui il peperoncino deve il suo sapore piccante, [1] ed è anche la sostanza che ha permesso alla ricerca di scoprire come i nervi della pelle avvertono il calore. [4] In questo articolo vediamo da dove viene, perché il peperoncino brucia e come la capsaicina entra nei prodotti da applicare sulla pelle, dalle creme da massaggio a effetto caldo fino ai cerotti ad alta concentrazione.

Scheda ingredienteCapsaicina
Origine
Frutti delle piante del genere Capsicum, i peperoncini.
Dove si trova
Nel peperoncino, soprattutto intorno ai semi; nei cosmetici, nelle creme da massaggio a effetto caldo.
Nei prodotti PrimaCare
Motus

Dal punto di vista chimico è un composto fenolico, l’8-metil-N-vanillil-6-nonenammide, che non si scioglie in acqua e che per essere estratta richiede solventi come l’alcol. [1] Fu purificata per la prima volta nel 1876, mentre per conoscerne la struttura chimica si dovette aspettare il Novecento. [1] [2]

Dove si trova nel peperoncino

La capsaicina si trova nei frutti delle piante del genere Capsicum, della famiglia delle Solanacee, [2] che l’uomo usa come spezia da oltre seimila anni. [1] Nel peperoncino può arrivare fino all’1% del peso del frutto, ma non è distribuita in modo uniforme: si concentra nel tessuto bianco che circonda i semi, la placenta. [1]

Per la pianta è una difesa. Il sapore piccante tiene lontani i roditori e gli altri mammiferi, che masticando i semi impedirebbero loro di germogliare, mentre gli uccelli non lo avvertono, mangiano i frutti e disperdono i semi, che superano intatti il loro apparato digerente. [1] La capsaicina, inoltre, difende la pianta da parassiti come gli insetti e le muffe. [1]

Sezione di un peperoncino con buccia, placenta e semi; la placenta è evidenziata.
Dove si concentra la capsaicina nel peperoncino. Rielaborazione da Fattori e altri, 2016.

Perché il peperoncino è piccante

La capsaicina non è sola. Il peperoncino contiene una famiglia di molecole simili, i capsaicinoidi, che comprende la diidrocapsaicina, la nordiidrocapsaicina, l’omocapsaicina e l’omodiidrocapsaicina; la capsaicina è la più abbondante e può arrivare all’80% del totale. [1] Sulla scala di Scoville, proposta nel 1912 per misurare quanto è piccante un peperoncino, la capsaicina non risulta però molto più forte delle altre molecole della famiglia. [2]

La sensazione di bruciore si spiega con una scoperta del 1997, quando un gruppo di ricercatori di cui faceva parte David Julius identificò la proteina su cui agisce la capsaicina: un canale delle fibre nervose sensoriali, oggi chiamato TRPV1. [3] [2] Lo stesso canale si attiva quando la temperatura sale fino a valori che il corpo avverte come scottanti, ed è per questo che la capsaicina dà una sensazione di bruciore. [3] Per la scoperta di questo sensore, presente nelle terminazioni nervose della pelle, Julius ha ricevuto nel 2021 il premio Nobel per la medicina, insieme ad Ardem Patapoutian. [4]

La capsaicina sulla pelle

Come ingrediente cosmetico, l’estratto del frutto secco di Capsicum frutescens, il pepe di Caienna, è registrato nella banca dati europea degli ingredienti cosmetici, CosIng, con la funzione di condizionante della pelle, [5] cioè di sostanza che mantiene la pelle in buono stato. [6]

Applicata sulla pelle, la capsaicina dà la stessa sensazione di calore che il peperoncino dà in bocca, [1] ed è proprio questa la sensazione che si cerca in una crema da massaggio a effetto caldo, dove l’estratto di peperoncino si affianca di solito ad altri ingredienti che si avvertono sulla pelle, come la canfora e la menta piperita. Chi usa un prodotto di questo tipo per la prima volta fa bene a provarlo su una piccola zona, a lavarsi le mani dopo l’applicazione e a evitare il contatto con gli occhi.

Crema alla capsaicina e cerotti

Accanto ai cosmetici esistono medicinali a base di capsaicina, che sono prodotti diversi, con un’autorizzazione e un uso propri. Il più concentrato è un cerotto all’8%, che contiene circa cento volte la capsaicina delle creme tradizionali e si applica una sola volta, in condizioni molto controllate. [7]

La differenza tra le due categorie sta nello scopo: un cosmetico si applica per mantenere la pelle in buono stato e per la sensazione che dà, un medicinale per un’indicazione approvata, da usare secondo le istruzioni del medico.

Termini utili

Termine Significato
Capsaicina La molecola che rende piccante il peperoncino.
Capsaicinoidi La famiglia di molecole del peperoncino simili alla capsaicina.
Placenta Il tessuto bianco che regge i semi dentro il frutto.
Scala di Scoville La scala che misura quanto un peperoncino è piccante.
TRPV1 Il sensore delle fibre nervose che risponde alla capsaicina e al calore.

Fonti e riferimenti

  1. Fattori V, Hohmann MSN, Rossaneis AC, Pinho-Ribeiro FA, Verri WA Jr. Capsaicin: Current Understanding of Its Mechanisms and Therapy of Pain and Other Pre-Clinical and Clinical Uses. Molecules. 2016;21(7):844. https://doi.org/10.3390/molecules21070844
  2. Yang F, Zheng J. Understand spiciness: mechanism of TRPV1 channel activation by capsaicin. Protein & Cell. 2017;8(3):169–177. https://doi.org/10.1007/s13238-016-0353-7
  3. Caterina MJ, Schumacher MA, Tominaga M, Rosen TA, Levine JD, Julius D. The capsaicin receptor: a heat-activated ion channel in the pain pathway. Nature. 1997;389(6653):816–824. https://doi.org/10.1038/39807
  4. The Nobel Assembly at Karolinska Institutet. Press release: The Nobel Prize in Physiology or Medicine 2021. 4 ottobre 2021. https://www.nobelprize.org/prizes/medicine/2021/press-release/
  5. Commissione europea. CosIng, banca dati degli ingredienti cosmetici: Capsicum Frutescens Fruit Extract. https://ec.europa.eu/growth/tools-databases/cosing/details/55149
  6. Commissione europea. CosIng, funzioni degli ingredienti cosmetici. https://ec.europa.eu/growth/tools-databases/cosing/reference/functions
  7. Derry S, Rice ASC, Cole P, Tan T, Moore RA. Topical capsaicin (high concentration) for chronic neuropathic pain in adults. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2017;1:CD007393. https://doi.org/10.1002/14651858.CD007393.pub4

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista.

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