Niacina (vitamina B3): a cosa serve, dove si trova ed effetti collaterali

Niacina, nicotinamide, vitamina PP: tre nomi per la stessa vitamina del gruppo B, le sue funzioni e gli alimenti che la contengono.

Redazione PrimaCare3 min di lettura
Legumi, arachidi, pesce e pane integrale su un piano chiaro.
Legumi, arachidi, pesce e cereali integrali sono tra gli alimenti che contengono niacina. Immagine generata con intelligenza artificiale.
In questo articolo
In breve
  • La niacina contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
  • Si trova in carne, pesce, legumi, arachidi e cereali integrali.
  • L'organismo ne ricava una parte anche dal triptofano, un amminoacido delle proteine.

Che cos’è la niacina, o vitamina B3

La niacina è una vitamina del gruppo B, e ha più nomi di quante siano le sue forme: vitamina B3, vitamina PP, niacina. Dietro questi nomi ci sono due composti, l’acido nicotinico, cioè la niacina in senso stretto, e la nicotinamide. [1] Come le altre vitamine del gruppo B è idrosolubile, vale a dire che si scioglie in acqua e non si accumula nell’organismo: per questo deve arrivare ogni giorno con l’alimentazione. [1]

Scheda ingredienteNiacina (vitamina B3, vitamina PP)
Origine
Vitamina idrosolubile del gruppo B; l'organismo ne ricava una parte dal triptofano.
Dove si trova
Carne, pesce, legumi, arachidi, lievito, cereali integrali.
Nei prodotti PrimaCare
Essentialis Multivitaminico

Una particolarità la distingue dalle altre vitamine. L’organismo è in grado di ricavarne una parte da sé, a partire dal triptofano, un amminoacido presente nelle proteine: da 60 mg di triptofano si ottiene 1 mg di niacina. [1] È il motivo per cui il fabbisogno si esprime in «niacina equivalenti», che sommano la quota introdotta con il cibo e quella prodotta dall’organismo.

Schema con due colonne, gli alimenti che contengono niacina e quelli che apportano triptofano, che confluiscono nel riquadro «niacina equivalenti».
La niacina arriva dal cibo e, in parte, dal triptofano delle proteine.

Niacina: a cosa serve

Le funzioni che la normativa europea riconosce alla niacina sono sei. Sono indicazioni autorizzate dal regolamento sui claim, [2] sostenute dai pareri dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA): [3] [4]

  • Energia. La niacina contribuisce al normale metabolismo energetico.
  • Stanchezza. Contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
  • Sistema nervoso. Contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.
  • Mente. Contribuisce alla normale funzione psicologica.
  • Pelle. Contribuisce al mantenimento di una pelle normale.
  • Mucose. Contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali.

Queste indicazioni valgono per gli alimenti e gli integratori che della niacina sono almeno una fonte, cioè che ne apportano una quota significativa del fabbisogno giornaliero. [2]

Dove si trova la vitamina B3

La niacina è diffusa negli alimenti di tutti i giorni. Ne sono ricchi carni rosse e bianche, frattaglie, pesce, legumi, arachidi, lievito essiccato, e poi il pane e i prodotti da forno a base di cereali integrali o arricchiti. [1] A questi si aggiungono gli alimenti ricchi di triptofano, come i latticini, che contribuiscono per via indiretta. [1]

Quanta ne serve

Per gli adulti la Società Italiana di Nutrizione Umana raccomanda 18 mg al giorno di niacina equivalenti, che salgono a 22 mg in gravidanza e durante l’allattamento. [1] Sulle etichette il riferimento è il valore nutritivo di riferimento, fissato a 16 mg. [5]

Una dieta equilibrata è in grado di fornire la quantità necessaria. [1] In un multivitaminico la niacina affianca le altre vitamine del gruppo B: Essentialis di PriMa Care ne apporta 20 mg per compressa, pari al 125% del valore nutritivo di riferimento.

La carenza di vitamina B3

La carenza di niacina e di triptofano provoca la pellagra, una malattia che interessa pelle, apparato digerente e sistema nervoso. Oggi è rara nei paesi industrializzati; riguarda soprattutto le popolazioni la cui alimentazione si basa quasi solo sul mais, un cereale che contiene pochissima niacina disponibile. [1]

Effetti collaterali e controindicazioni

Assunta per bocca in quantità appropriate, la vitamina B3 non ha effetti dannosi. [1] Il discorso cambia con le dosi elevate: possono comparire arrossamento della pelle, prurito, nausea, dolore addominale e pressione bassa, e con quantità tra 2 e 6 g al giorno di acido nicotinico gli effetti indesiderati gravi diventano molto probabili. [1] Sono dosi di tutt’altro ordine rispetto a quelle di un multivitaminico, e appartengono all’uso medico: è il caso dell’impiego nelle persone con colesterolo alto, che si fa sotto controllo del medico e non con un integratore scelto da sé. [1]

Alcune cautele valgono comunque. In gravidanza gli integratori di vitamina B3 sono sconsigliati, salvo diversa indicazione del medico. [1] La vitamina B3 può inoltre interagire con le bevande alcoliche e con alcuni farmaci, tra cui anticoagulanti, antipertensivi, farmaci per il diabete e allopurinolo: [1] chi segue una terapia fa bene a parlarne con il medico o con il farmacista.

Termini utili

Termine Significato
Acido nicotinico e nicotinamide Le due forme della vitamina B3.
Vitamina PP Nome storico della niacina.
Triptofano Amminoacido delle proteine da cui l’organismo ricava una parte della niacina.
Niacina equivalenti Unità che somma la niacina introdotta con il cibo e quella prodotta dal triptofano.
Membrane mucose I tessuti che rivestono, per esempio, bocca e apparato digerente.

Fonti e riferimenti

  1. Istituto Superiore di Sanità, ISSalute. Vitamina B3. Pubblicato il 3 novembre 2020. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/v/vitamina-b3
  2. Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, del 16 maggio 2012, relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32012R0432
  3. EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA). Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to niacin and energy-yielding metabolism, function of the nervous system, maintenance of the skin and mucous membranes and other functions. EFSA Journal. 2009;7(9):1224. https://doi.org/10.2903/j.efsa.2009.1224
  4. EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA). Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to niacin and reduction of tiredness and fatigue, contribution to normal energy-yielding metabolism, contribution to normal psychological functions and other functions. EFSA Journal. 2010;8(10):1757. https://doi.org/10.2903/j.efsa.2010.1757
  5. Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, allegato XIII: consumi di riferimento giornalieri per vitamine e sali minerali. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista.

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